venerdì 20 aprile 2018

Venezia. Ultimatum UNESCO


Una moratoria e una reprimenda: l’Unesco ha deciso di concedere più tempo a Venezia.  L’organizzazione dell’Onu per il patrimonio mondiale ha fatto sapere che non voterà – come paventato -.l’inclusione del capoluogo lagunare nella black-list dei siti a rischio. Lo status di Venezia come patrimonio dell’umanità sarà quindi congelato fino al 2019 nell’attesa che il governo e il Comune presentino un piano dettagliato su turismo e grandi navi che dovrà essere consegnato entro il 1 dicembre 2018.
Brugnaro e Bokova
La decisione dell’organizzazione internazionale arriva circa dopo un mese dell’invio a Parigi della relazione italiana sui progressi fatti a tutela della città e della laguna. Nel documento, apprezzato dall’Unesco, erano incluse misure per la diversificazione degli accessi turistici e il piano per le grandi navi nel canale Vittorio Emanuele. L’Unesco aveva espresso soddisfazione anche per gli sforzi inclusi nel ‘Patto per Venezia’ stretto fra il sindaco Luigi Brugnaro e l’allora premier Matteo Renzi.  
Chiesto un nuovo rapporto sullo stato di conservazione del sito e di tutte le azioni svolte per il suo mantenimento entro il primo dicembre 2018, in modo che il dossier possa essere esaminato nella sessione plenaria nella 43. sessione annuale del Comitato, fissata nel l’estate 2019.  onuitalia.com/2017/06/06/


Venezia tiket di ingresso

La Giunta Brugnaro, sperimenterà i conta-persone nei punti nevralgici di arrivo. Contemporaneamente studierà l'applicazione del numero chiuso e dei ticket per il luogo simbolo della Serenissima: Piazza San Marco.
L'idea, proposta dal consulente turistico veneziano, Marco Scurati, è quella di fissare un limite massimo di carico nell'area marciana (65mila persone giornaliere), facendolo rispettare con un filtro a monte, nel momento in cui il turista prenota il viaggio a Venezia: se la piazza sarà overbooking, saprà che non potrà avere il libero accesso, e gli verranno proposte soluzioni alternative; ad esempio l'acquisto dei biglietti dei musei, che renderanno l'area marciana disponibile. Agli escursionisti - chi pernotta in hotel paga già la tassa di soggiorno - verrebbe chiesto un ticket d'ingresso, il costo potrebbe essere di 5 euro. Un modo, secondo Scurati, per far scendere la pressione nel salotto di Venezia di almeno 4 milioni di persone.
A Firenze il sindaco Dario Nardella, che auspica una "task force istituzionale per gestire il problema del crescente flusso di turisti nelle città d'arte", spiega come si stia sperimentando invece la scelta di colpire soprattutto i pullman che portano i gruppi giornalieri.
Il piano-Venezia non convince neppure Federalberghi. Se ne può discutere, osserva il presidente Bernabò Bocca, "sicuramente il sovraffollamento è un problema, ma bisogna dare priorità a chi dorme e soggiorna nelle città d'arte". 
il ministro Dario Franceschini aveva dichiarato che i regolatori d'accesso che evitino sovraffollamenti insostenibili in luoghi d'arte che rischiano di essere travolti da troppo turismo, sono una cosa ragionevole. 
Peraltro già sperimentata all'estero". Per Venezia, comunque, il fronte è duplice: da una parte ci sono i 54mila residenti, che - sotto la spinta di 27 milioni di visitatori l'anno - non riescono più a spostarsi nelle calli o salire nei vaporetti, e stanno abbandonando il centro storico. l'Unesco, e l'ultimatum lanciato nel luglio 2016 alla città sommersa dai vacanzieri, che ha costretto il sindaco Luigi Brugnaro a un'opera di mediazione, culminata con la 'pace' di Parigi raggiunta con la direttrice Irina Bokova nel febbraio scorso. Per corregge l'outlook sulla Serenissima.

Venezia Contatori di turisti


A Venezia arriveranno i contatori di turisti, anche se in fase sperimentale.  27 aprile la Giunta comunale di centrodestra sindaco Luigi Bugnaro. Gli apparecchi saranno posti in prossimità di aree strategiche, come il Ponte di Calatrava, all’ingresso della città, il Ponte degli Scalzi, l’imboccatura di Rio Terà Lista di Spagna, i tre ponti di attraversamento di Rio Novo (Ponte di Santa Chiara, Ponte del Prefetto, Ponte dei Tre Ponti), e i moli di arrivo e partenza dei ‘lancioni’ Gran Turismo, i barconi che scorrazzano le comitive straniere.
Il governo cittadino ha approvato una delibera-quadro sul turismo (da condividere con lo Stato e altri Enti), “finalizzata a migliorare o limitare l’accesso alla città”. Il documento sarà portato al vaglio del Governo e dell’Unesco. Saranno inoltre individuate nuove aree di ristoro per i turisti, da inserire in una mappa tematica, e verrà avviata una vasta campagna di comunicazione delle giornate di maggior afflusso, individuate in base ai dati del 2015 e 2016, e sarà incrementato l’organico degli agenti di polizia locale.
Anche il regolamento comunale di Polizia Urbana subirà una revisione, per quanto riguarda la tutela del decoro  e i comportamenti non consentiti nella Città antica, anche alla luce della legge n.48 del 2017 in materia di sicurezza urbana. E soprattutto delle polemiche sollevate da vecchie abitudini e nuove provocazioni, dai bagni in Canal Grande alle corse coi motoscafi, dalle passeggiate con pecore al guinzaglio alle modelle immortalate senza veli sotto i portici di Palazzo Ducale, per un servizio di moda. A Venezia, giurano i veneziani, ormai si è visto di tutto.  E ora si passa al contrattacco.F. Q. | 28 aprile 2017.


LA bufala
Tanto rumore per nulla.
Piazzare dei controlli sulle orde dei barbari invasori e tecnicamente impossibile.
Molto più facile provvedimenti minimi sugli accessi via grossi motoscafi .
Chiusura del ponte della Libertà alle auto non dei residenti indeterminate date se non sia hanno prenotazioni alberghiere.
Pesantissime sanzioni amministrative per comportamenti incivili.
Controlli effettivi e non di facciata.
Il dibattito sui problemi d incostituzionalità mi sembra di lana caprina.
Il comune agisca e poi se ne discuterà alla Corte costituzionale.



Bergamo città alta Orari di chiusura

Città Alta, nuovi orari di chiusura
notizia pubblicata in data : martedì 18 marzo 2008
Per permettere a tutti di godere della bellezza di Città Alza senz'auto, sono stati ampliati gli orari e i periodi di chiusura al traffico nella Zona a Traffico Limitato di Città Alta e Colli.
Nei giorni festivi, per tutto l'anno, Città Alta sarà chiusa al traffico dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle 19.
Nel periodo in cui è in vigore l'ora legale, dal 4 aprile al 25 ottobre, il venerdì e il sabato la chiusura serale sarà dalle ore 21 alle ore 1.
Il 1° gennaio e il 1° maggio la chiusura sarà limitata al pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 19.
Le linee di trasposto pubblico verranno potenziate. Per informazioni, consultare il sito internet www.atb.bergamo.it o contattare il call center allo 035.236.026.
Per ulteriori informazioni sugli orari e i periodi di chiusura al traffico, contattare la Polizia locale, in via Coghetti 10, Bergamo, tel. 035.399.559.
In allegato il prospetto riassuntivo degli orari di chiusura, l'ordinanza di chiusura e il volantino informativo.

Governo Previsioni Indennità di risultato

Il vero patriota è chi per favorire la nascita del governo va un passo indietro nelle sue posizioni,
Sembra invece che tutti facciano un passo avanti per impedirne la costituzione.
IL compenso per i parlamentari dovrebbe essere non di scopo ma per di risultato al conseguimento degli obiettivi.
Quindi niente governo niente indennità

Immigrazione. Solidarietà?

Immigrazione la vera sfida è l'accoglienza e soprattutto trattare da essere civili chi è scappato dalla fame.
Per questo l'immigrazione deve essere regolata e non si può fare entrare tutti.
Nessuno propone un serio piano per favorire l'occupazione/ integrazione degli immigrati.
Nessuno propone seriamente un piano per l'Africa .
L'Africa è trattata come terreno di scontro su cui fare valere gli equilibri planetari.
Anzi sembra che proporre nuove azioni militari sia meritorio.



la bufala
chi fa qualcosa per solidarietà non ci guadagna nulla.
Non chi grida solidarietà solidarietà è necessariamente  sostanzialmente solidale soprattutto se ci fa dei grandi affari.
Per fortuna che ci sono dei controlli?
Naturalmente preventivi sulle gare.
Naturalmente mai al ribasso ma solo al rialzo per escludere chi non ci vuole guadagnare nulla

Venezia 44 Voga lunga

La Vogalonga è una manifestazione sportiva amatoriale di voga che si svolgerà il 20 maggio 2018 nella laguna di Venezia su un tracciato di circa 30 chilometri.
La partenza avviene in Bacino S.Marco. Aggirata l’isola di Sant’Elena, si costeggiano le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto. A metà percorso si raggiunge Burano e costeggiando le isole di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo, il corteo entra in Murano attraversando il suo Canal Grande. Giunti a Venezia, si passa per il canale di Cannaregio e si raggiunge il Canal Grande e quindi l’arrivo sito alla Punta della Dogana di fronte a San Marco.


LA bufala
una vera emozione